Non vogliamo essere degli storici ma vogliamo dare degli spunti e delle curiosità per i nostri lettori che potranno poi approfondire. Lo facciamo motivati dalla grande voglia di stimolare la visita delle bellissime città toscane.
Massa
I liguri Apuani grandi condottieri e acerrimi nemici dei Romani, abitavano le terre dove dopo molte e sanguinosissime battaglie i romani costruirono la Città di Massa.
Tempio della cultura della Lunigiana tra la Liguria e la Toscana è il bellissimo Museo Etnologico delle Apuane.
La zona di Massa è rinomata per le castagne piccole e saporite, essiccata nei gradili e utilizzata con le patate di montagna per fare i panigacci, insaporiti con i pecorini apuani. Altra ricetta è la polenta di castagne con i fiori di zucca e funghi usata per accompagnare vari tipi di carni, pietanza chiamata Kazalà.
Prato
Il Cingolo della Vergine, una delle reliquie più importanti e riconosciute dalla Chiesa Cattolica è conservato presso il Duomo nella sontuosa cappella affrescata da Agnolo Gaddi. Oltre la reliquie, il Duomo è da vedere al suo interno contiene il dipinto Storie dei SS.Giovanni e Stefano di Filippo Lippi e il pulpito all'esterno con uno bassorilievo (stiacciato) di Donatello.
Vi sono poi due interessanti istituzioni culturali: il Museo di Scienze Planetarie e il Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci nel quale oltre alle 400 opere contiene un esaustivo archivio e centro documentale.
Arezzo
Era una delle più potenti dodici lucumonie etrusche, popolazione italica più importante del centro Italia che ha influenzato ampiamente Roma imponendo ben tre etruschi tra i re di Roma: Tarquinio Prisco, Servo Tullio, Lucio Tarquinio.
La città produce alta oreficeria che rappresenta un terzo del totale export italiano, il Museo orafo Uno A Erre, ricostruisce la gloriosa storia artigianale ed industriale che già nell'Arezzo etrusca era presente.
L'acquacotta zuppa di pane secco impreziosita da funghi e cavolo nero con il classico dolce chiamato gattò soffice e ricco di crema sono da provare.
Siena
Siena è divisa in terzieri (ovvero terzi di città) e 17 contrade: Aquila, Bruco, Chiocciola, Civetta, Drago, Giraffa, Istrice, Leocorno, Lupa, Nicchio, Oca, Onda, Pantera, Selva, Tartuca, Torre, Valdimontone. Nella quale si svolge il famoso Palio delle contrade con i cavalli.
La lupa è il simbolo di Siena... la lupa che ha allattato Senius, figlio di Remo.
Tra le leccornie senesi elenchiamo: i pici all'aglione che consistono in spaghettoni con un sugo di pomodori e aglio o i pici al ragù di carne; i dolci tipici sono poi indimenticabili: ricciarelli, cavallucci, panforte e panpepato conosciuti in tutto il mondo.
Lucca
Riconosciuto come Libero Comune da Federico Barbarossa nel 1162, è stata l'unica città toscana che fino al 1848 rimase indipendente dal Granducato di Toscana.
E' la città natale del grande compositore Giacomo Puccini autore delle immortali Turandot e Madama Butterfly. Anche il celebre violinista Francesco Geminiani e il compositore Alfredo Catalani sono lucchesi.
Lucca città di giochi, con il celebre expò Lucca comics and games!
Pisa
Fu una forte repubblica marinara con importantissimi legami commerciali e culturali con la Spagna moresca e il nord Africa. E' anche la città di Galileo Galilei, città di scienziati tra i quali ricordiamo Antonio Pacinotti, Ulisse Dini, Bruno Pontecorvo e Fibonacci che con Liber Abaci nel 1200 impose in Europa i numeri arabi.
La celebre lampada di Galileo è conservata nel Duomo di Pisa. Il 16 giugno andate a Pisa per la famosa Luminara di San Ranieri festa del patrono nella quale vengono accesi 70.000 lumini per tutta la città, viene giocato un palio ed una regata storica che ricorda le repubbliche marinare. La più antica carta nautica esistente è la Carta Pisana, conservata presso la Biblioteca Nazionale di Parigi.
Pistoia
Città dell'artista celeberrimo scultore novecentesco Marino Marini, di Giovanni Michelucci padre del neorealismo architettonico stile che si può approfondire nel centro dedicato a lui presso il Palazzo Comunale.
Esiste una via che si chiama via Abbi Pazienza che sembra derivi da un verso scritto su di una pietra murata sopra una fontana: "L'omo si muta. - Perché? - Per lo meglio. - Abbi pacienza." ci sono due ipotesi sul chi ha scritto questo verso, una l'attribuisce agli esiliati degli scontri tra Bianchi e Neri, l'altra invece è leggendaria e si rifà ad un evento successo nel sanguinoso medioevo di un sicario che dopo aver accoltellato un tizio per sbaglio gridò beffardo il motto.
Livorno
"citta ideale" creata da Bernardo Buontalenti per conto dei Medici che seguivano l'utopia urbanistica in voga nel Rinascimento. In questa città vennero promulgate le Leggi Livornine che avevano l'obbiettivo di popolare la città costruita intorno al porto garantendo la massima libertà di culto e per dare accoglienza ai perseguitati, favorendo così l'immigrazione di commercianti spagnoli, arabi, ebrei e armeni.
Amedeo Modigliani, esempio tipico di artista maledetto e grande genio creativo, nacque a Livorno. E' anche la città del compositore Pietro Macagni autore della celebre "La Cavalleria Rusticana".
E' famosa ai giorni d'oggi per gli aperitivi dal mitico ponce alla livornese (rum, caffè e limone) d'inverno al persiana, più fresco a base di anice, menta ed acqua d'estate, decisamente l'aperitivo analcolico è escluso.
Firenze
Famosa come città d'arte: cupola del Brunelleschi, la più grande dei suoi tempi. Per la bella Loggia del Bigallo dove venivano esposti gli innocenti (i bambini abbandonati) perché venissero ripresi dalla madre o dati in adozione. Fu costituito perché non vi fossero infanticidi. Infatti i cognomi più diffusi in Italia derivanti da questi luoghi erano: Innocenti, Proietti, Esposti, Esposito.
Città che avuto grande peso nello sviluppo della civiltà e delle arti, patria del Rinascimento e dell'Umanesimo, di poeti, architetti, artisti e pittori di fama internazionale. Possiede infatti il Museo degli Uffizi in qualità di galleria privata la più antica del mondo. Vi fu costruita la prima Accademia di Belle Arti in Europa.
Venne scritto il vocabolario degli Accademici della Crusca il primo della lingua italiana.
Fermatevi a gustare il Lampredotto con un buon bicchiere di chianti nelle tipiche trattorie del centro, piatto povero della cucina fiorentina formato dalla parte più compatta e magra dello stomaco dei bovini.
Grosseto
Roccaforte medicea essendo a guardia dei confini meridionali della Toscana fu dotata da Cosimo I di complesse mura fortificate a forma esagonale, lunghe 3 km e fornite di 20 torrette. Ha una pregevole architettura per il fatto che si espressero scuole in periodi particolari avanguardiste rispetto al rinascimento e romanticismo: palazzi e ville eclettici e Liberty; il Razionalismo e l'arte del regime fascista poi hanno lasciato significative testimonianzie. Si trovano a 10 km dalla città gli scavi di Roselle importantissimo centro etrusco, centro anche di un festival teatrale. E' anche da visitare il Parco Naturale della Maremma e le spiagge immerse nella Maremma sono perle di rara bellezza: le Marze, Alberese e Principina a Mare vi stupiranno per la sabbia finissima e le acque terse.
Nella cucina maremmana potrete deliziarvi con il cinghiale in umido, i tortelli maremmani, le pappardelle di lepre e l'acqua cotta. Il 15 di agosto nel parco naturale dell'uccellina si svolge il Rodeo della Rosa torneo tra i butteri (cawboy maremmani).