Nord del Pizzo (foto archivio Jacomelli)
All’interno del Parco Regionale delle Alpi Apuane, la Val Serenaia costituisce un ambiente davvero unico, coronata da alcune delle cime più belle del comprensorio apuano, tra cui il Pisanino (1945m) e il Pizzo d’Uccello (1781m).
La Valle è di origine glaciale,e sono ben visibili i residui dei depositi morenici del ghiacciaio che nel Quaternario si allungava verso Minucciano per circa 6 Km.
Dalla Val Serenaia sono possibili splendide ascensioni ed è una delle tappe più emozionanti dell’Alta Via delle Alpi Apuane.
Il primo giorno dopo aver guadagnato la Foce Siggioli ci fermeremo ad ammirare il versante Nord del Pizzo d’Uccello con la sua imponente parete Nord che mi sento di descrivere come un “URLO DI PIETRA” parafrasando W.Herzog.
La nord del Pizzo è sicuramente la parete più importante dal punto di vista alpinistico di tutte le Alpi Apuane, 2km di larghezza per un dislivello di 700 metri, tra le tante vie che la sfidano ricordo la “Via dei Genovesi” aperta nel 1922, prima scalata ufficiale sulla parete Nord e la via classica dei milanesi Oppio e Colnaghi che nel 1940 aprirono una via più diretta nel settore centrale della parete, la via nonostante le difficoltà non superino mai il V grado, ancora oggi mette a dura prova gli alpinisti che la attaccano.
Il secondo giorno ci incammineremo verso la Foce a Giovo per salire in vetta al Pizzo dalla normale e goderci l’emozione della cima.
Il pernottamento avverrà presso il Rifugio Val Serenaia gestito da anni dalla Famiglia Balducci, qui Giovanna saprà deliziarvi con la sua cucina Garfagnina, legata alle più antiche tradizioni gastronomiche montane.
Arrivo entro le ore 14 in Val Serenaia incontro con la Guida e sistemazione nel Rifugio.
Spostamento a piedi su sentiero CAI verso la Foce Siggioli
Dislivello in salita 300 metri circa
Difficoltà T
Tempo di percorrenza 2 ore A/R.
Rientro al Rifugio relax e cena
Ascensione del Pizzo per la Via Normale.
Dislivello in salita 700 metri
Tempo di percorrenza 5 ore A/R
Difficoltà EE
La progressione avviene fino alla Foce a Giovo su sentiero in pietraia e faggeta, dalla Foce a Giovo verso la cima del Pizzo il sentiero è ben più impervio, su pietraia con passaggi esposti, e la progressione richiede a volte l’uso delle mani per superare passaggi sulle rocce di I° grado
Per raggiungere la Val Serenaia:
Da Lucca si percorre la SS 445 fino a Minucciano prima della galleria si svolta a sinistra e si percorre la strada fino al Rifugio Val Serenaia.
Da Aulla si percorre la SS63 si devia poi verso Casola in Lunigiana e Pieve San Lorenzo, Minucciano, oltrepassato il paese dopo la galleria si svolta a destra fino ad arrivare al Rifugio Val Serenaia.
Il Pizzo d’Uccello visto da Sud-Est (foto archivio Jacomelli)
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